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Con il raddoppio, cementificato anche il villaggio dell'età del rame

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Aeroporti di Roma ha in progetto di cementificare anche i resti di via del Fianello dove, sulle rive dell’antico Lago di Maccarese, sorgeva circa 4500 anni fa un Villaggio eneolitico. L’importanza del sito è testimoniata – tra l’altro - dal fatto che i resti delle sepolture rituali che vi sono state trovate sono ora al Museo Pigorini di Roma e costituiscono la prova più antica della presenza in Europa del cavallo.

Il progettato Raddoppio dell’Aeroporto di Fiumicino darebbe un colpo mortale a questo territorio, malgrado esso sia stato posto a suo tempo sotto tutela istituendo la Riserva Naturale Statale del Litorale Romano e che nel 2013 sia stato ulteriormente protetto estendendo l’area di massima tutela (ZONA 1: totale in edificabilità) con l’inclusione anche del sito di via del Fianello.

Il Comitato FuoriPISTA - un comitato spontaneo di cittadini del Comune di Fiumicino che da circa 6 anni si batte contro il Progetto di Raddoppio dell’aeroporto - è stato il primo a segnalare il pericolo che minaccia questo territorio, incluse le Vasche di Maccarese e la Pineta Monumentale di Fregene per le quali ha recentemente sollecitato Comune e Regione affinché sia attivata la procedura del loro riconoscimento rispettivamente come ZPS e ….

 

In concreto, se il Raddoppio sarà realizzato, si avrà:

  • la perdita di 1300 ettari di pregiato terreno agricolo tutti ricadenti all’interno della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano;

  • l’esproprio delle proprie case di abitazione e/o aziende di circa trecento famiglie;

  • la chiusura di piccole e medie aziende agricole produttrici di eccellenze ortofrutticole in un territorio vocato da sempre all’agricoltura;

 

Nel dicembre 2012, con un colpo di mano, il Governo nazionale ha dato il via a uno dei più grandi progetti speculativi di ordine finanziario, fondiario ed edilizio del nostro Paese. Il Progetto di Raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino Leonardo da Vinci è, infatti, la seconda grande opera dopo la TAV: in termini di investimento si tratta complessivamente 12,5 miliardi di euro (che verranno coperti con le tasse di imbarco) e di 5,5 miliardi di euro per la realizzazione delle infrastrutture di connessione all’aeroporto (strade, ferrovie, autostrade, ecc.) a carico della collettività.

Il Progetto complessivo di sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino si basa sulla previsione – fatta però prima della crisi - di un progressivo e significativo aumento dei passeggeri che raggiungerebbe nel 2044 i 100 milioni di passeggeri/anno! Peccato che nei fatti si è invece verificato un sensibile calo rispetto agli anni precedenti e nel 2013 sono transitati nell’aeroporto di Fiumicino solo 35 milioni di passeggeri, di cui 8 milioni provenienti dalle linee low cost, recentemente trasferite a Fiumicino, malgrado quest’ultimo sia da tutti ritenuto un hub internazionale.

 

Come la storia delle Grandi Opere nel nostro Paese insegna, anche il Raddoppio dell’Aeroporto di Fiumicino è un’opera inutile, estremamente gravosa per le casse pubbliche e che per l’interesse dei pochi soliti noti non esita a sacrificare un bene che è di tutti.

Con l’impegno di tutti: FERMIAMOLI!

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